Lo storytelling ha preso il posto della narrazione, del servizio giornalistico, anche del reportage. Senza addentrarsi in questioni semantiche, possiamo pensare allo storytelling come al racconto, in una singola fotografia o in un portfolio, di una storia. Non necessariamente di una grande storia, anche qualcosa di quotidiano o di apparentemente banale.

Partiamo da un presupposto: anche in una singola fotografia si può raccontare un’intera storia, così come in una singola frase si può scrivere un intero romanzo. Non ci credi? Ernest Hemingway ha scritto (pare anche un po’ per scommessa) un “romanzo” di sole sei parole: ”For sale: baby shoes, never worn.” (traduzione: Vendesi scarpe per bambino. Mai usate). Leggila con calma: capisci cosa implica questa frase? Un intero mondo (infranto), un intero romanzo, e la necessità e volontà di ricominciare.

In questa frase ci sono tutti gli elementi di una storia. Ma quali sono questi elementi? Vediamoli insieme. Prima ricordiamo una cosa però: non è vero che ogni fotografia deve raccontare una storia, come non è vero che ogni testo scritto debba raccontare una storia (pensa ad esempio alle poesie). Quando però raccontiamo qualcosa, facciamolo al meglio, e inseriamoci gli elementi necessari (e non di più) per far capire questa storia.

Gli elementi essenziali di una storia

Ma quali sono gli elementi necessari perchè una storia possa essere raccontata?

Personaggi

Non esiste storia senza personaggi. Guarda quindi la fotografia o la scena che hai davanti e chiediti:

  • chi sono i personaggi?
  • sono espressi chiaramente nell’inquadratura?
  • ci sono solo quelli essenziali al racconto oppure ci sono cose che creano confusione?
  • cosa sto rivelando di loro? E quello che sto rivelando è interessante?
  • che ruolo giocano in questa storia? (protagonista, antagonista, ecc)

Steve McCurry

Ambientazione

E’ dove la storia si svolge. A seconda di quello che vogliamo raccontare deve essere più o meno preciso. Va capito se rendere in modo forte l’ambientazione, se riportarne alcuni dettagli, rende più o meno forte il racconto.

  • quanta ambientazione o contesto sto fornendo?
  • quale ruolo gioca nella storia?
  • esiste una relazione tra personaggi ed ambiente circostante? Se si, come posso renderlo al meglio?

Prima Guerra del Golfo – Steve McCurry

In questa immagine di McCurry ad esempio una forte ambientazione è fondamentale per il racconto

Azione e Cambiamento

Perchè ci sia una storia, deve accadere qualcosa, esserci una azione, un cambiamento. Oppure quantomeno il senso che qualcosa stia per accadere o sia accaduto.

Quando l’azione è presente, perchè il racconto sia forte è necessario il momento sia quello giusto, non un attimo prima o dopo. Si tratta del famoso istante decisivo di Cartier-Bresson.

 

Ragazzo che corre – India – Steve McCurry

Questa foto avrebbe avuto lo stesso impatto un attimo prima o dopo? Se il bambino non avesse avuto entrambi i piedi sollevati?

Relazioni

Essere chiari in merito alle relazioni tra i diversi personaggi della storia (umani, animali, oggetti) è importante perchè chi vede l’immagine possa capire al meglio il discorso.

In alcuni casi, anche la relazione tra personaggi ed ambiente o contesto può essere importante.

Steve McCurry

Conflitto e Contrasto

I conflitti ed i contrasti tra i personaggi, o tra personaggi ed ambiente, fanno spesso da punto focale dell’intera immagine. Considera che esistono, storicamente, alcuni conflitti classici:

  • uomo contro uomo
  • uomo contro natura
  • uomo contro se stesso

India – Steve McCurry

Tema

L’ultima elemento di cui ti voglio parlare è forse il più importante: ok raccontare una storia, ma di cosa parla questa storia? Qual’è il vero tema dell’immagine? Ossia vai oltre agli elementi effettivi della foto, ma pensa all’argomento più profondo di cui stai parlando.

In inglese rende bene l’idea: a picture about something, not of something

Taxi in India – Steve McCurry

Stiamo parlando di una madre e un figlio sotto la pioggia oppure della povertà? Di due mondi separati ma in contatto?

Altre considerazioni

Concludiamo questo articolo con un paio di ulteriori considerazioni. Come prima cosa, se pensi ai film, ti puoi rendere conto che le cose più forti, quelle che rimangono maggiormente nella mente, sono quelle dove non tutto viene spiegato. Resta sempre un po’ di mistero.

Anche in fotografia si più sfruttare questo, raccontare ma senza descrivere tutto. Lasciare spazio per la fantasia di chi guarda, farlo “faticare” un pochino per capire.

Monaci – Steve McCurry

Prendi l’immagine sopra: la storia viene raccontata molto bene, la composizione è impeccabile, ma c’è anche del mistero. Come fa il ragazzo a saltare in questo modo sul muro? E perchè i suoi compagni lo ignorano completamente? E’ una cosa così normale quello che sta facendo? E il monaco sullo sfondo si sta preparando per fare anche lui lo stesso?

Essere coscienti di questi elementi mentre si sta scattando aiuta sicuramente a raccontare al meglio la nostra storia, a fare in modo che le altre persone possano capirla nel modo migliore.

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